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Nella piazza
antistante al Santuario si scorge una rustica fontana in pietra ricca
di storia plurisecolare.
E' l'antica fontana del Convento che S. Francesco fece costruire
quando iniziò la costruzione della sua seconda dimora religiosa.
Poiché nel luogo dato dai Paternesi al Santo per la costruzione del
Convento mancava l'acqua, egli pensò di portarvela dauna sorgente
chiamata "Scalilla". ancora oggi esistente, tramite un acquedotto. |
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Una grossa
pietra, però, era di ostacolo al passaggio dell'acqua per cui un
operaio partecipante alla costruzione dell'acquedotto cercò di
dissuadere il Santo dal continuare i lavori: spostare la pietra,
infatti, significava recare gravi danni ai terreni sottostanti.
S. Francesco, con fare sicuro, rispose: "non curati, che la
grazia di Dio ince sera".
La pietra, infatti, si spostò dolcemente cadendo nella parte
sottostante e lasciando libero il passaggio all'acqua. Da quel
momento la fontana fu punto d'incontro per i frati, per i
pellegrini ed i passanti ed anche San Francesco vi sostò a lungo
usando quell'acqua chiara e fresca come mezzo per compiere molti
prodigi.
Di recente, questa famosa fontana e stata restaurata e riportata
al suo antico splendore e. ancora oggi. i Paternesi. si servono
di tale fontana, dono fatto loro da S. Francesco, per calmare la
sete nelle afose e calde giornate estive e l'arsura della loro
esistenzaquotidiana.
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