|
Sono tanti.
ormai, gli anni in cui il Santuario di San Francesco a Paterno diviene
meta e sede. specie nel periodo estivo, di soggiorni prolungati di
comitive d'adolescenti e giovani per settimane di studi religiosi o
altre iniziative culturali. Vengono da paesi della Calabria ma anche
dalle Puglie o d'altre regioni, attratte dall'ambiente riposante del
.sacro luogo, dalla vasta ed incantevole vista del panorama che si
gode, ma, ancor più, dall'atmosfera di spirituale elevazione che si
gusta nei luoghi santificati dalla presenza, nel passato, del grande
uomo di Dio San Francesco di Paola. Una giornata, però, del tutto
singolare e che merita d'essere annotata è quella che, da più anni. e
puntualmente, organizza, con lodevole tenacia il Dirigente Scolastico
dell'I.C. "Scipione Valentini" di Dipignano. prof. Giulio Guarascio.
come giornata di socializzazione degli alunni dei tre plessi
scolastici (Dipignano - Paterno - Laurignano) con tutti gli insegnanti
e personale ausiliario. Essa viene riservata nella prima settimana di
giugno quasi come coronamento dell'anno scolastico serenamente ed
impegnativamente da tutti trascorso e, ancora, ringraziamento
ufficiale a Chi ha consentito a tutti di crescere variamente nella
mente, nello spirito e nel cuore.
|
 |
|
Alunni
dell'I.C. di Dipignano nella "Giornata di Socializzazione"
presso il Santuario |
Una stupenda intuizione. quella del Dirigente Guarascio, che ha
trovato tutti consenzienti, professori, alunni e personale
ausiliario vario per cui essa è considerata come meravigliosa
tradizione da custodire e programmare, sempre meglio, ogni anno.
In effetti è una giornata singolare per le varie caratteristiche
che la distinguono da tutti gli altri giorni scolastici. Essa
possiede il tono religioso: tutti, infatti, avvertono il dovere
della riconoscenza al Signore nell'assistere alla celebrazione
della Santa Messa. fatta dall'insegnante di Religione, per i
valori spirituali, culturali e sociali aquisiti nel corso
dell'anno; quello dell'apprezzabile curiosità ed interessata
volontà di conoscere la storia dei luoghi. ancora ben custoditi,
ove visse e fece tanto bene a poveri d'ogni genere il grande
calabrese San Francesco di Paola: quello distensivo degli
spiriti di tutti che, dimentichi d'ogni preoccupazione
stressante la vita quotidiana, invita a sostare nel chiostro del
Convento e, ancor più. nell'ampio ed ameno spazio del giardino a
inebriarsi col respirare l'ossigeno puro ed imbalsamato dal
profumo dei tigli e dalla resina dei pini. seduti alla loro
gradevole ombra; quello della cordialità, visibile nel sereno
discorrere degli insegnanti fra di loro e con gli alunni o nel
correre gioioso dei ragazzi come nel loro intrattenersi per
gruppetti quasi a comunicarsi episodi della vita scolastica,
futuri progetti per l'estate. compiacimenti di realizzazioni
conseguite, vecchie amicizie consolidate e nuove altre
conquistate; quello, ancora. d'una gioia interna al cuore di
tutti, di stare seduti ai rustici tavoli come
commensali d'un
|
|
fraterno
pasto semplice ed improvvisato ma condito d'amicizia e stima che
vuole esprimere la realtà che vuole essere il nostro Istituto
Comprensivo: Lina famiglia unita che trasmette alle generazioni
degli alunni d'ogni anno valori educativi d'ogni genere che
consentano loro un armonioso crescere nella mente e nel cuore.
Questi preziosi intenti promuove ed esprime la giornata
paternese di socializzazione, ecco perchè sta tanto a cuore al
Dirigente d'Istituto che l'ha intuita e la promuove, al
personale ausiliario che la prepara col pasto scelto con gusto,
agli insegnanti ed alunni lieti di ritrovarsi in un clima
rispettoso di famiglia.
Altamente contento è San Francesco che. dal cielo, vede i suoi
luoghi amati e riservati da giovanotti ed adolescenti nonché da
qualificati educatori; ad essi. invisibilmente ma realmente,
estende la sua protozione porche il tempo della scuola sia per
tutti un tempo di grande semina che assicuri a chi la compie e a
chi la riceve la raccolta di quel frumento che può veramente
satollare la nostra società.
P. Francesco Rubino |