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.....Per un po' di storia

 

Giubileo è un termine colto, che ha origine dal sostantivo latino cristiano iubilaeum. semplificazione dell' espressione annum iubilaeum usata dalla traduzione della Bibbia fatta da San Girolamo: quest'ultima espressione ricalca (anche con l'influenza del verbo iubilare cioè esultare, giubilare, fare grande festa) il greco biblico iobelaios, che a sua volta e formato sull'ebraico yobel cioè capro, o meglio, corno del capro.
Con il suono del corno veniva, intatti, annunciato, presso il popolo ebraico, l'inizio dell'antico anno giubilare, detto in ebraico anno del capro.
Ci veniamo a collegare così con una tradizione che risale alle norme della
Legge data da Mosè al popolo ebreo per comando divino: come prescrive il Levitico. cap. 25. il terzo libro della Bibbia "Conterai pure sette settimane di anni, sette volte sette, cioè quarantanove anni; e nel settimo mese, il dieci del mese, il giorno dell'espiazione, farai suonare la tromba per tutto il paese e santificherai l'anno cinquantesimo, e annunzierai la remissione a tutti gli abitanti del paese".
Con il rito del suono del corno, nel giorno più santo dell'anno,uom kippùr, si doveva aprire ogni cinquant'anni un anno di grazia del tutto particolare. In esso ogni persona ed ogni cosa tornavano alle origini, riacquistando la condizione primitiva; gli schiavi dovevano essere liberati e la terra, di cui solo Dio era il vero padrone,doveva tornare a coloro cui era stata assegnata per la prima volta.
Queste prescrizioni recano un'indiscutibile valenza di insegnamento per la vita umana, come un momento di forte liberazione e rigenerazione ciclica universale, non solo per gli uomini ma per tutto il creato.
Nella Chiesa cattolica, il giubileo e una grazia straordinaria d'indulgenza per la remissione dei peccati e delle pene dovute per le trasgressioni commesse, concessa dal Santo Padre in particolari occasioni.
Proprio per venire incontro a tali aspettative. fattesi particolarmente sensibili nel duecento, papa Bonifacio VIII proclamò nel 1300 un anno di remissione universale dai peccati da aquistarsicon il pellegrinaggio a Roma (nelle basiliche di S. Giovanni in Laterano e di S. Maria Maggiore), alle tombe degli Apostoli (nelle basiliche di S. Pietro in Vaticano e di S. Paolo fuori le mura), e con l'adempimento di determinati riti da parte dei fedeli. Fu il primo giubileo della storia cattolica, che all'inizio sarebbe dovuto cadere ogni cinquant'anni, come quello biblico, e che in seguito tu portato a venticinque anni. com'è oggi, anche se nel tempo sono stati proclamati alcuni giubilei - o anni santi - straordinari come nel 1933 e nel 19ó6. L'anno santo inizia con l'apertura della porta santa nelle quattro basiliche romane, fatta la vigilia di Natale, e si chiude nello stesso giorno dell'anno successivo.
Il Giubileo del duemila, venuto a coincidere con l'inizio del nuovo millennio, ha creato un'occasione propizia per rimeditare e costruire su nuove fondamenta tutta la nostra convivenza umana, e inaugurare tra gli uomini rinnovate relazioni di pace, di giustizia e di solidarietà.

                                                           ins. Scarpelli Luigi