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Premio Galeazzo di Tarsia
vince greco
Belmonte
Un dipignanese doc fra i vincitori
deiia XII edizione dei premio letterario Galeazzo di Tarsia. O meglio,
un dipignanese è il vincitore assoluto della rassegna. Si tratta del
quarantacinquenne Franco Michele Greco che sabato scorso a Belmonte
Calabro, davanti ad un numeroso pubblico, è stato insignito
dell’importante riconoscimento. Un successo arrivato nell’ambito di un
concorso che prevedeva la premiazione dei migliori saggi, la cui
scrittura doveva essere incentrata sul tema “Il Mediterraneo, incrocio
di civiltà fra i popoli” .
Ebbene
fra i tanti partecipanti, Franco Michele Greco dipendente
dell’Università della Calabria, ha avuto la meglio. Il suo lavoro, dal
titolo : “ Il Mediterraneo,il suo fascino, la sua storia, le rotte
commerciali", ha impressionato positivamente il collegio
presieduto da Paolo di Tarsia, coadiuvato dal segretario coordinatore
Gabriele Turchi . Con osservazioni ed
elaborazioni originali, ha affermato il presidente, Greco non perde
mai la tensione del suo filo conduttore, aq partire dal suo quasi
poetico inizio fino ad arrivare alla certezza di un Mediterraneo visto
come uno spazio di cultura irripetibile come il mondo non lo ha mai
conosciuto. Molto valide le sue annotazioni su una civiltà
mediterranea come civiltà umana e la dialettica fra pace e guerra.
parole lusinghiere, dunque per Greco. Un personaggio di spicco per la
cultura di Dipignano. Uno dei pochi cittadini che si prodiga nel
cercare di smuovere l'appassito e fiacco panorama culturale
dipignanese. Ne sono testimoni i suoi libri orientati in un
ambito storico-antropologico. "Sono orgoglioso, ha dichiarato Franco
Michele Greco, per il mio paese, Dipignano. Una realtà che ha tante
potenzialità inespresse e che purtroppo si trova in una situazione di
arretratezza culturale rispetto a tanti altri paesi dell'hinterland
cosentino" Una sfida che Greco ha intenzione di vincere.
Eugenio Spadafora
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